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IL VIAGGIO RITROVATO: I MONASTERI SERBI
CULLA DI SPIRITUALITA’ NEL PERIODO D’ORO
Un viaggio che fino a qualche anno fa sembrava improponibile. Un viaggio che da oggi in poi diventa una scelta fondamentale per capire e ammirare un mondo sconosciuto di spiritualità, arte, natura, cultura e folklore. Un viaggio alla scoperta dei preziosi monasteri della affascinante e misteriosa Serbia. Un viaggio che riserva straordinarie sorprese. Con l’entusiasmante escursione lungo spettacolari tratti del Danubio.

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HOTEL 4 STELLE
PENSIONE COMPLETA
7 GIORNI EURO 550
8 GIORNI EURO 620
9 GIORNI EURO 690
10 GIORNI EURO 760
L’ITINERARIO DI 7 GIORNI: Italia-Belgrado-Smeredevo-un giorno di navigazione sul Danubio-Krusevac-Pristina-Kosovska Mitrovica-Novi Pazar-Prijepolje-Priboj-Sabac-Sremski Karlovci-Belgrado-Italia.
L’ITINERARIO DI 8 GIORNI: Italia-Belgrado-Smeredevo-due giorni di navigazione sul Danubio-Krusevac-Vrnjacka Banja-Pristina-Kosovska Mitrovica-Novi Pazar-Prijepolje-Priboj-Sabac-Sremski Karlovci-Belgrado-Italia.
L’ITINERARIO DI 9 GIORNI: Italia-due giorni a Belgrado e dintorni-due giorni di navigazione sul Danubio-Pristina-Kosovska Mitrovica-Novi Pazar-Prijepolje-Priboj-Sabac-Sremski Karlovci-Belgrado-Italia.
L’ITINERARIO DI 10 GIORNI: Italia-due giorni a Belgrado e dintorni-due giorni di navigazione sul Danubio-Pristina-Kosovska Mitrovica-Zlatibor-parco nazionale Monte Tara-Novi Pazar-Prijepolje-Priboj-Sabac-Fruska Gora-Sremski Karlovci-Belgrado-Italia.
IL PROFONDO SIGNIFICATO DI UN VIAGGIO UNICO

I monasteri rappresentano il frutto dello spirito particolare dei monaci, che attinge le radici nella religiosità medievale. Sono state e sono tuttora piccole comunità profondamente devote alla ricerca di Dio e agli specifici ideali cristiani. Il centro di un monastero cristiano ortodosso è il tempio dove si svolgono i servizi religiosi, la chiesa. Le opere più belle di architettura, pittura e arte applicata sono generalmente associate all’area del tempio monasteriale, essendo questa la parte essenziale della vita quotidiana. I monasteri sono stati costruiti nei siti più pittoreschi, lungo i maggiori percorsi stradali, e di solito vicini a fiumi e ruscelli, in maniera che il pellegrinaggio in questi luoghi possa offrire l’autentico piacere della natura. La chiesa, le stanze per gli ospiti, la libreria, il tesoro e il refettorio, formano insieme un cerchio all’interno di questo mondo mistico ispirato da Dio.
IL PERIODO D’ORO ENTRA NELL’UNESCO

La storia dei monasteri serbi comincia con la chiesa cristiana più antica, la chiesa di San Pietro ("Petrova Crkva"). Si pensa che la Chiesa sia stata costruita tra il 6. e il 7. secolo, ed è comunque certo che ha rivestito un ruolo particolarmente importante ai tempi della dinastia (dal 12. al 14. secolo) dei Nemanjic. Questo periodo è denominato "l’età d’oro", in cui la Serbia ha raggiunto il massimo splendore e forza. La dinastia regnante e i loro successori, rampolli delle famiglie nobili serbe, prestavano molta attenzione alla costruzione di tempi votivi, profondamente devoti al cristianesimo. Costruendo chiese e monasteri, divulgavano la fede nel popolo, incoraggiavano l’insegnamento e la scrittura, miglioravano l’organizzazione ecclesiastica, e infine trovavano luogo di pace eterna nei propri templi.
I monasteri serbi medievali sono un esempio straordinario della sintesi tra le culture religiose bizantina e mediterranea. Ciò nonostante, la cultura bizantina ha avuto una prevalenza decisiva, che ha continuato a svilupparsi come parte della cultura serba, anche dopo il declino e il crollo definitivo dello stato bizantino.
I MONASTERI PIU’ IMPORTANTI DEGLI ITINERARI
STUDENICA, PATRIMONIO DELL’UNESCO
Rappresenta la più significativa opera di carità fondata da Stefan Nemanja. Il monastero, per quanto riguarda il valore architettonico, riporta le caratteristiche della scuola di costruzione del litorale adriatico. Le immagini della Madonna all’interno della chiesa sono una chiara testimonianza di suprema maestria artistica. Uno degli affreschi più famosi è il Crocifisso, una composizione monumentale e commovente. Il monastero di Studenica, magnifico esempio di maestria edile della pittura serba, è inserito tra i Patrimoni mondiali dell’Umanità dell’Unesco.
SOPOCANI, UN ALTRO PATRIMONIO UNESCO

Uno degli edifici sacri più preziosi è il monastero di Sopocani, magnifico esempio di arte medievale, fondato dal re Uros, che ha regnato nel 13. secolo. La maestosità degli affreschi, l’armonia dei colori usati, la raffinatezza dell’espressione sui volti delle figure rappresentate, hanno contribuito all’inserimento del monastero nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Gli affreschi più famosi della navata centrale della chiesa sono quelli dell’Assunzione della Santissima Vergine, della Discesa agli inferi, e le figure individuali dei santi.
MILESEVA, IL CAPOLAVORO DELL’ANGELO BIANCO

Un altro gioiello, sempre dell’era dei Nemanijc, costruito dal re Vladislav all’inizio del 13. secolo. La chiesa, dedicata all’Ascensione di Nostro Signore, rappresenta uno dei più preziosi edifici sacri. Questa chiesa vanta il capolavoro della pittura tardo medievale, l’affresco più conosciuto, l’Angelo Bianco nella scena alla tomba di Cristo, con le donne consacrate dal Signore. La figura della Madonna, che fa parte della composizione nominata L’Annunciazione, si segnala proprio per la sua bellezza.
DECANI, NEL CUORE DEL KOSSOVO

I monasteri della regione di Kossovo e Methoija hanno un valore eccezionale. Durante la seconda metà del medioevo, questa regione era il centro della chiesa e dello stato serbo. L’edificio più monumentale è la chiesa devota al Cristo Pantocratore del monastero di Decani, la cui costruzione è stata iniziata dal re Stefan Decanski. Ed è stato il figlio, l’imperatore Stefan Dusan, a portare a termine l’opera. La chiesa di Decani vanta le sculture più ricche e meglio conservate dello stile romanico-gotico, con un lussuoso portale, e finestre decorative. Di grandissimo interesse il tesoro, vecchie icone e oggetti artigianali.
GRACANICA, ARMONIA E SPIRITO BIZANTINO

Nella stessa regione del Kossovo, si segnala anche il monastero di Gracanica, la cui chiesa è consacrata all’Annunciazione, ed è stata fatta costruire dal re Milutin all’inizio del 14. secolo. La sua struttura architettonica rappresenta l’apice dell’edilizia serba, che reca tracce dello spirito bizantino. Si distingue dalle altre opere per le proporzioni armoniche e la straordinaria bellezza.
LIEVISE E IL PATRIARCATO DI PEC

Il patriarcato di Pec ha un ruolo fondamentale nella storia della chiesa e dello stato in Serbia. Al centro della città di Prizren si trova un’altra perla dell’edilizia medievale, la chiesa della Madonna di Lievise, costruita dal re Milutin all’inizio del 14. secolo. La chiesa è ispirata allo stile bizantino, mentre gli affreschi appartengono al rinascimento bizantino. Particolarmente notevoli gli affreschi dal più vecchio strato, come il Convito a Cana e il Risanamento del cieco.
L’ARCHITETTURA MORAVA: LAZARICA, RAVANICA
KALENIC, LJUBOSTINJA, MANASIJA, NAUPARA

Gli storici d’arte e gli esperti di estetica dell’arte medievale considerano le icone russe, i mosaici bizantini e gli affreschi serbi insuperabili nell’ambito dell’arte ortodossa cristiana. Gli affreschi serbi più famosi, e anche quelli meno noti, rappresentano un importante valore non solo per l’ortodossia orientale, ma anche per l’arte europea e mondiale in generale. Alla radice di questa bellezza, si trova l’ideale etico ed estetico dell’artista come portatore e messaggero dello splendore del figlio di Dio, il Cristo.
Dopo l’era dei Nemanja, si sviluppa la Scuola del Morava, in un momento in cui il Paese si è sviluppato spiritualmente e culturalmente. In questo periodo del 15. secolo sono state realizzate molte opere di eccezionale qualità. L’architettura dello stile del Morava aveva elementi della base a trifoglio tipicamente greca, mentre le sue facciate tipiche sono state costruite alternativamente in pietra e mattoni, e vantava esempi di plastica decorativa romana. Lo stile delle chiese era particolarmente decorativo, vivace e armonioso. Uno dei primi edifici dell’architettura del nuovo stile del Morava è la chiesa Lazarica, costruita a Krusevac, la nuova capitale del principe Lazar Hrebeljanovic. I monasteri più belli di quest’epoca sono Ravanica, Kalenic, Ljubostinja, Manasija e Naupara.
GLI ESICASTI, LA PREGHIERA VERSO LA SANTITA’
L’influenza spirituale decisiva in questo periodo è stata esercitata dall’esicasmo, che indicava la preghiera come la via verso la santità. Per gli esicasti, il motivo della mistica Trasfigurazione di Gesù Cristo sul Monte Tabor e il motivo dei Santi Guerrieri rivestivano una importanza fondamentale. La vetta massima, l’essenza stessa del misticismo religioso del cristianesimo ortodosso, è la Trasfigurazione del Signore nella Luce Divina, e gli affreschi di questo periodo rappresentano fortemente tali idee. Quelli del monastero di Kalenic sono stati dipinti sotto l’influenza dell’esicasmo, e rappresentano il conseguimento del massimo splendore nella pittura murale di questo periodo, così come gli affreschi nella chiesa della Santa Trinità in Manasja.
LE ALTRE ATTRAZIONI DI CIASCUNO DEGLI ITINERARI
PARCO NAZIONALE DI FRUSKA GORA

Tigli, querce, carpini, e 18 monasteri ortodossi all’interno del parco nazionale, esempio di eccezionale salvaguardia della natura.
LA CITTA’ BAROCCA DI SREMSKI KARLOVCI

Una affascinante città barocca, accoccolata tra il parco nazionale Fruska Gora e il Danubio. Un centro culturale e spirituale che si è particolarmente distinto durante il periodo austro-ungarico. Le campane delle chiese suonano dolci note.
IL CASTELLO FANTAST

La splendida abitazione della famiglia Dundjerski, dove si è sviluppata la storia d’amore tra Bogdan Dundjerski e la bellissima Mara.
LA MONTAGNA DI ZLATIBOR

È la montagna dei "pini d’oro", località di villeggiatura preferita un tempo dall’aristocrazia per il clima ideale e l’atmosfera romantica.
PARCO NAZIONALE MONTE TARA

Una delle montagne meglio preservate della Serbia. Vivono 153 tipi di uccelli e alberi particolari come l’abete della Serbia, re delle specie endemiche in Europa. Con la spettacolare foresta pluviale di Gorusica, e quattro canyon.
COLLE DI OPLENAC

Il Pantheon dello stato moderno serbo. In questa regione, 200 anni fa, ha avuto inizio l’insurrezione dei serbi contro l’impero ottomano. Dalla sommità si erge la chiesa di San Giorgio, il mausoleo della dinastia dei Karadjordjevic, rivestito di marmo bianco e sormontato da cinque cupole con una decorazione interna realizzata con una imponente estensione di mosaici, le cui sfumature arrivano a 15.000 variazioni.
UNA RIFLESSIONE FINALE
Esistono percezioni legate a conoscenze dirette o indirette di luoghi conosciuti (Spagna, Francia, Austria), ma esistono anche naturali incertezze di scelta quando le destinazioni proposte - come appunto un viaggio in Serbia - non si identificano con parametri familiari. La curiosità che emerge dalle realtà sconosciute si scontra mentalmente con il pensiero frenante che luoghi vicini e mai visitati in profondità non possano offrire una fonte di gratificanti sorprese. Nel caso della Serbia, per l’oggettivo valore culturale e storico di un composito mondo tutto da scoprire, ci sentiamo di sollecitare la molla della curiosità, piuttosto che sponsorizzare il freno della perplessità. Come dire, vale la pena provare.
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